Si é discusso del ruolo delle ASL, attraverso una carrellata sui diversi campi di intervento e le rispettive modalità di ispezione, sottolineando più volte come la funzione preponderante debba essere quella di avere una funzione propositiva al servizio del cittadino.
Successivamente, si è parlato dei ruoli dell’ente proprietario e del Dirigente Scolastico e sui rispettivi obblighi di segnalazioni e procedure. Dopo aver illustrato la struttura di sicurezza degli istituti scolastici, focalizzandosi sull’art. 18, comma 3 del D.Lgs. 81/08, sono stati esposti quelli che sono gli obblighi di garanzia e le responsabilità del Dirigente Scolastico. Ed è stato sottolineato il fatto che tra enti proprietari e Dirigenti Scolastici deve necessariamente instaurarsi un binomio d’intesa, attraverso cui definire le priorità ed evitare la dispersione di risorse economiche.
Quindi sono stati portati all’attenzione dei presenti alcuni casi pratici e concreti derivanti dalla attività di vigilanza svolta presso gli istituti scolastici. E questa è stata l’occasione per riflettere insieme su alcune misure precauzionali adottabili immediatamente, ricordando ad esempio che tutti i locali devono poter essere accessibili, compresi per esempio i sottotetti, i seminterrati e le zone scarsamente utilizzate.
Altro errore evidenziato è quello di utilizzare zone di transito e i locali stessi come magazzino di materiali ormai inutili e magari infiammabili, senza un’adeguata limitazione dell’accesso a questi locali. Lo stesso accesso difficoltoso può far sì che quella zona venga dimenticata, trascurandone quindi la manutenzione: un’infiltrazione dal tetto, problema risolvibile con un intervento di modesta entità, se trascurato può portare a danni ben più gravi, così come un uso improprio dell'impianto elettrico o la mancata manutenzione dello stesso, senza tralasciare la situazione dei serramenti, delle pavimentazioni e altri elementi.
Per evitare che un solo ente debba farsi carico di tutto, è necessaria perciò la collaborazione reciproca, attraverso riunioni di coordinamento tra RSPP del Comune e RSPP della scuola e una pianificazione delle priorità di interventi e spese, iniziando dalla manutenzione degli elementi più urgenti e facendo il possibile per mettere in sicurezza il resto.
A seguire si è parlato degli aspetti relativi alla prevenzione degli incendi negli edifici scolastici. Un discorso che ha ricordato dal punto di vista giuridico e pratico gli attori in gioco ed il contesto in cui essi si devono muovere (D.Lgs. 81/08 e Decreto del Ministero dell’Interno 26 agosto 1992).
Infine, dopo aver passato in rassegna il nuovo regolamento di prevenzione incendi (D.P.R. 1 agosto 2011 n. 151), sono stati illustrati gli adempimenti a seconda delle diverse categorie di rischio, le caratteristiche costruttive di edifici e impianti, le misure per l’evacuazione in caso di emergenza e i compiti del Dirigente Scolastico nella gestione della sicurezza antincendio.
Per saperne di più visitate il sito: www.ergon.palermo.it
Nessun commento:
Posta un commento